Napoli e la Costiera Amalfitana

Napoli e la Costiera Amalfitana
.. 4 giorni tra le bellezze di Napoli e gli incanti della Costiera.
Per visitare Napoli non basta un giorno, anzi ce ne vorrebbero un po'.
Napoli è una città piena di sorprese, molto caratteristica, una città che ha mantenuto negli anni la propria identità. Quindi partiamo dal presupporrò che per visitare Napoli dovremmo avere a disposizione un po' di giorni ed un itinerario ben strutturato e dettagliato al fine di riuscire a vivere  al massimo la città.
Nel nostro caso purtroppo visiteremo Napoli in un giorno. Un giorno molto intenso dove visiteremo le principali attrazioni della città, nel nostro caso a piedi, con l'obiettivo di poter dire "ho visitato Napoli"  ed al contempo pensare già ad un'altra visita per completare la conoscenza di una  città così nota in tutto il mondo.
Nei restanti giorni visiteremo i principali paesi che fanno parte della famosissima Costiera Amalfitana, da Cetara a Minori, da Amalfi a Ravello, da Positano a Sorrento con una tappa sull'Isola di Capri.

Una traccia per il vostro viaggio di piacere, con proposte eno-gastronomiche e curiosità.

Sant'Antioco - Sulcis Iglesiente

L'Isola di Sant'Antioco si trova nella parte Sud-Ovest della Sardegna.
E' un'isola poco conosciuta rispetto all'isola madre ma ugualmente affascinante e piena di storia.

Nell'isola infatti sono stati trovate tracce di vita umana dell'era preistorica. 

Si possono trovare ancora resti di molti Nuraghe e resti della civiltà Fenicia. Passarono poi i Punici, i Romani, gli Arabi, gli Aragonesi, gli Spagnoli per arrivare al Regno di Sardegna durante il cui periodo l'isola venne fortificata.

Nell'isola sono quindi rimaste notevoli influenze, la più spiccata delle quali è quella Genovese che ritroveremo con maggiore enfasi nell'isola di San Pietro.

Nell'Isola di Sant'Antioco sono presenti due comuni: Sant'Antioco nella zona est dell'Isola in direzione di Capo Teulada e Calasetta che  si trova a Nord-Ovest dell'isola di fronte al paese di Carloforte nell'Isola di San Pietro.

Da Calasetta partono infatti i traghetti verso Carloforte.

Umbria.... tra arte e sapori

Umbria Tour
.... tra arte e sapori

Un Tour in una terra tutta da scoprire, con tanto verde, piena di storia e sapori,
Un itinerario che ha toccato alcune tra le principali città della regione, da Città di Castello a Perugia, da Spoleto a Norcia per arrivare a Gubbio in un tripudio di sapori e di tradizioni.
Da non perdere il Borgo di Vallo di Nera, Borgo segnalato tra i più belli d'Italia. Un incanto da vedere con le sue case di pietra, piccoli vicoli e tanti fiori.
E cosa dire di Città di Castello, Perugia, Spoleto, Norcia e Gubbio......
Maggiori dettagli nella Miniguida gratuita in formato PDF  scaricabile nella sezione Downloads.
Disponibile anche versione per kindle su Amazon.it

 

Una Domenica a Varenna (Lago di Como)

Sul ramo del Lago di Como, in provincia di Lecco si trova il borgo di Varenna. E’ una delle più belle località del Lario per la sua posizione tra lago e collina, per le sue antiche case in pietra perfettamente conservate, per i vicoli in salita e le ripide scalinate che dalla piazza principale scendono verso il lago tra scorci panoramici di notevole effetto

Un po’ di Storia

Varenna è costituita sopra uno scoglio ai piedi di un monte che, a picco, si innalza sopra di essa lasciando libera al cielo l’ossatura diroccata di un castello antichissimo.  La sua comunità risale al tempo dei Romani. Il suo nome compare per la prima volta nel 493, ma la prima notizia certa della sua esistenza, per ora, si trova in un documento del Diacono Grato di Monza: era l’anno 769. 
La vera storia di Varenna inizia dopo il mille. Sconfitta e saccheggiata dai Comaschi nel 1126 Varenna divenne un paese più ricco dopo la distruzione dell’isola Comacina avvenuta nel 1169 da parte
 dei Comaschi. La maggior parte degli scampati si rifugiarono a Varenna dove, accolti amichevolmente, contribuirono ad aumentare la popolazione. 
Dopo aver fatto parte del Dominio arcivescovile, l’antico borgo passò agli Sforza. In due occasioni, nel 1224 e nel 1228, fu in guerra con Como e venne rasa al suolo. Fu questo uno degli ultimi atti eroici del popolo varennese che in seguito fu costretto a sottomettersi prima ai VIisconti fino al 1402, poi al tiranno Franchino Rusca e da ultimo passò nel 1537 sotto Giuseppe Valeriano Sfondrati. In questo secolo ha aggiunto dei livelli di fama internazionale come centro 
turistico e sede di Congressi. 

Da visitare

Villa Monastero, Villa Cipressi, Chiesa di San Giovanni, Chiesa di San Giorgio, Sorgente Fiumelatte.

 

Scarica il programma per la tua domenica in completo relax.

Aprica - Tradizione e natura

Passo dell'Aprica (1181 m/slm)
Aprica (l'Abrìga, l'Avrìga o la Vrìga in dialetto valtellinese) è un Comune composto da poco più di 1600 abitanti in provincia di   Sondrio.
E' posto sull'omonimo passo, molto utilizzato essendo il più agevole tra la Val Camonica e la Valtellina.
Era in origine una frazione del Comune di Teglio, il cui capoluogo è situato sul versante opposto della Valtellina.
Fin dal Medioevo l'omonimo passo rappresentava un'importante via di comunicazione.
A partire dal 1848, su iniziativa del governo austriaco del Regno Lombardo Veneto, iniziò la costruzione di una strada  (oggi la Strada Statale 39 dell'Aprica) che collegò, appunto tramite il passo dell'Aprica,  Tresenda e  la Valtellina con Edolo e la Val Camonica facilitando il passaggio delle merci ed evitando strade alternative (come Pian di Gembro o il Passo del Mortirolo)  chiuse per gran parte dell'anno. 
La strada fu terminata dagli Austriaci proprio alla vigilia della II Guerra d'Indipendenza, che li avrebbe definitivamente cacciati dalla Lombardia.
Subito dopo l'Unità d'Italia, Aprica chiese di divenire Comune autonomo e solo nel 1920 la richiesta fu accettata e si concluse l'iter amministrativo.
Aprica è comune autonomo dal 1927.
Verso la fine del XIX secolo prese avvio in paese l'attività turistica che è arrivata ad essere oggi di gran lunga il principale settore economico locale.
In realtà Aprica ha sempre avuto, da secoli, una naturale vocazione all'ospitalità, favorita dall'essere punto obbligato di passaggio.
Nella contrada di San Pietro - detta in origine Ospitale - già in epoca medioevale esisteva infatti uno xenodochio (ospizio per pellegrini e forestieri) dove sostavano gruppi più o meno numerosi di viandanti, specie soldati dei più svariati eserciti e pellegrini.
In Aprica soggiornarono anche molti personaggi del mondo aristocratico, alto borghese e scientifico ottocentesco; come la famosa violinista Teresina Tua in Quadrio che soggiornava in estate in una villa vicino alla Chiesa parrocchiale dei SS. Pietro e Paolo e il Preside dell'Università di Medicina di Pavia, il primo premio nobel italiano, Camillo Golgi, Premio Nobel per la Medicina 1906, che vi soggiornò dal 1880 al 1913.

Aprica offre anche molte attrazioni, sentieri didattici, percorsi per moutain bike ed una eccellente cucina tipica.

Trova le offerte per un soggiorno all'insegna del relax immerso nella natura.

Weekend a TRIESTE

Trieste, la città mitteleuropea per eccellenza, dove si respira ancora un aria diversa molto legata alla vicinanza asburgica.
Città a volte dimenticata ma che racchiude in sè preziosi gioielli quali i palazzi antichi, quartieri storici e tradizioni mai dimenticate.

Un weekend a Trieste per visitare e raccogliere l'essenza del vivere della città.

Dal Castello di Miramare, risalente all'impero Astroungarico, a San Giusto, dal quartiere Ebraico alla Risiera di San Saba, triste luogo di deportazione, e poi i  numerosi Caffè in stile imperiale. Insomma, una città fantastica, tutta da scoprire.
Da considerare anche il territorio circostante ricco di monumenti e zone vinicole di eccellenza.

Weekend a ROMA

Un weekend a Roma per assaporare i sapori della città eterna.

Una traccia per crearsi la propria vacanza con indicazioni di cosa vedere, dover pernottare, dove mangiare le speciali locali, come spostarsi.

Il tutto in una semplice e gratuita app scaricabile per gli smartphone Android.

Troverai la proposta di 3 itinerari, uno per giorno:

Roma Politica

Roma San Pietro (Città del Vaticano)

Roma Storica

Con l'app potrai prenotare un tavolo al ristorante consigliato o prenotare il tuo hotel.

A breve anche la miniguida con l'itinerario,  in formato PDF.
 

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